Da dove cominciare?
Dalla fine: questo 2025 è iniziato da sogno ed è finito da incubo, quindi grazie 2026 che l’hai portato via. In fondo i numeri pari mi son sempre piaciuti più dei dispari. I miei buoni propositi per la chiusura dello sventurato e famigerato anno passato, erano legati a nuovi articoli con consigli di lettura per chiudere al meglio l’anno. Per fortuna mi sono fermata e mi son resa conto che il mio, di anno, si stava chiudendo malissimo, e che quindi non sarei stata coerente nel fornire ai miei lettori consigli che non avrei seguito io stessa. Non ho alcun interesse a scrivere se non per il puro gusto e piacere di farlo, dunque ho detto stop e mi son presa una pausa, per rigenerarmi e ricongiungermi a quella parte di me che avevo messo da parte, a tacere, in un angolo remoto della mia persona ferita e frustrata. Lo specchio per primo si è accorto, o meglio, si è ricordato di lei, poi l’ha rammentato anche il cuore e a quel punto non era più facile nasconderla. Ora ci sono, in tutta la mia completezza, senza promesse e senza soluzioni, semplicemente una donna con desideri e progetti che non vede l’ora di realizzare. Paura? Sì, ne ho avuta, e anche tanta. Ho avuto paura, ho patito il peso schiacciante dello stress e dell’angoscia del non sapere. Poi ho capito che l’amore per me stessa vince su tutto. E allora son tornata a respirare. Ci sono. Eccomi qui.
I miei buoni propositi:
1 – Leggere, leggere e ancora leggere
2 – Dedicarmi più tempo e più spazio
3 – Ridere di gusto, come facevo una volta
4 – Sarà banale, ma il sentirsi in forma, qualunque sia quella desiderata, fa stare bene, quindi…
5 – Non posso dirlo ad alta voce, ma se si avvererà, lo svelerò, promesso.
Avete fatto anche voi una lista di buoni propositi?
Buon anno e buon (nuovo) inizio!
Con sincerità,
Carlotta
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