
Mercoledì 1º aprile, alle ore 11.30, sono stati annunciati i dodici libri candidati alla LXXX edizione del Premio Strega 2026 e alla XIII edizione del Premio Strega Europeo.
Ecco la dozzina candidata alla LXXX edizione del Premio Strega 2026:
- Maria Attanasio, La Rosa Inversa (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo.
- Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia(Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli.
- Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), proposto da Roberto Saviano.
- Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi.
- Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi.
- Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo.
- Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio.
- Bianca Pitzorno, La sonnambula(Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti.
- Christian Raimo, L’invenzione del colore(La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina.
- Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma), proposto da Lisa Ginzburg.
- Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca(Einaudi), proposto da Gaia Manzini.
- Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda), proposto da Laura Bosio.
Ed ecco anche la cinquina finalista alla XIII edizione del Premio Strega Europeo:

- Natacha Appanah, La notte nel cuore, tradotto da Cinzia Poli (Einaudi)
- Leila Guerriero, La chiamata, tradotto da Maria Nicola (SUR)
- Tonio Schachinger, In tempo reale,tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio)
- Isabella Hammad, Entra il fantasma, tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio)
- Yael Van der Wounden, Estranea, tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti)
Cosa ne pensate? Chi è il grande escluso che secondo voi invece meritava di accedere alla dozzina o alla cinquina?
Lascia un commento