Categoria: Pensieri e parole

  • Che sapore ha la “sconfitta”? Sicuramente ha un gusto amaro, con un retrogusto ancora più disgustoso. A me i gusti amari piacciono, le sconfitte un po’ meno. Col tempo ho imparato ad accoglierle, a superarle e a trasformarle in qualcosa di costruttivo e positivo. Tendo a parlare poco di me come persona, ma una parte…

  • Quanto influisce oggi la bellezza sulle nostre vite e sulla percezione che abbiamo di noi stessi? La bellezza, oggi come ieri, ha un potere spietato che ci attrae e ci annienta allo stesso tempo. Non è mai solo un volto armonico, un gesto elegante o la precisione simmetrica di una forma: è un riflesso che…

  • Questa è una di quelle domande che ultimamente mi pongo sempre più frequentemente. Scrittori: si nasce o si diventa? Le varie scuole, i vari corsi, i tanti guru e santoni illuminati reperibili in circolazione e nelle migliori librerie di quartiere, vogliono insegnarci a scrivere. Ora, non me ne vogliano le istituzioni più serie, ma per…

  • Non serve che un personaggio voli, o che una città scompaia o che un animale parli perché la letteratura diventi fantastica. A volte bastano un dettaglio che stoni o un gesto fuori sincrono. La forza del fantastico sta proprio qui: non tanto nel creare mondi impossibili, quanto nel deformare appena quello che conosciamo, fino a…

  • La lettura è un viaggio che ci forma e ci arricchisce, e alcune opere restano nel cuore molto più di altre. È il caso di Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, un romanzo che, consigliato dalla mia maestra delle elementari, ha segnato un momento fondamentale della mia crescita intellettuale. Non si trattava semplicemente di un…