Categoria: Pensieri e parole
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Questa è una di quelle domande che ultimamente mi pongo sempre più frequentemente. Scrittori: si nasce o si diventa? Le varie scuole, i vari corsi, i tanti guru e santoni illuminati reperibili in circolazione e nelle migliori librerie di quartiere, vogliono insegnarci a scrivere. Ora, non me ne vogliano le istituzioni più serie, ma per…
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Non serve che un personaggio voli, o che una città scompaia o che un animale parli perché la letteratura diventi fantastica. A volte bastano un dettaglio che stoni o un gesto fuori sincrono. La forza del fantastico sta proprio qui: non tanto nel creare mondi impossibili, quanto nel deformare appena quello che conosciamo, fino a…
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La lettura è un viaggio che ci forma e ci arricchisce, e alcune opere restano nel cuore molto più di altre. È il caso di Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, un romanzo che, consigliato dalla mia maestra delle elementari, ha segnato un momento fondamentale della mia crescita intellettuale. Non si trattava semplicemente di un…
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C’è un momento preciso, un po’ malinconico, e tanto silenzioso, che ogni lettore conosce bene. È quello che arriva subito dopo l’ultima pagina. Quando il libro si chiude, letteralmente e simbolicamente, e con lui si chiude anche un pezzo di mondo che ci aveva accolti, avvolti, forse persino cambiati. È il vuoto che resta. Un…
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In mezzo al brusio dei padiglioni, tra stand colorati, autori, lettori appassionati e montagne di libri, una domanda continua a girarmi nella testa: leggere è ancora un atto rivoluzionario? Nel 2025, in un’epoca dominata dalla velocità e dallo scroll infinito, prendere in mano un libro – e per giunta finirlo – sembra quasi un gesto…