Categoria: Pensieri e parole

  • Oggi avrei voluto parlarvi solo del Salone del Libro. Della mia passione, di un evento bello e spensierato. Ma la realtà mi ha dato uno schiaffo forte in faccia, facendomi rigare il volto da una lacrima. Silenziosa e straziante. Viviamo in un mondo che fa sempre più paura. Un mondo in cui la cronaca sembra…

  • Oggi faccio una piccola digressione. Una mini vacanza dal presente e anche se l’acqua è ancora fredda, faccio un tuffo con voi nel passato. Torno indietro nel tempo, a quando scrivere, alle elementari, era un’imposizione. Ricordo che per molti miei compagni era una velata forma di tortura dettata dal sadismo sconfinato delle maestre. Soprattutto il…

  • C’è qualcosa che negli ultimi tempi mi infastidisce profondamente: la trasformazione della lettura in una performance, un gesto studiato per essere mostrato, monetizzato, sezionato in stories da trenta secondi con filtri pastello e citazioni acchiappa-like. Gli influencer—non tutti, ma molti—sono riusciti a trasformare anche i libri in strumenti di provocazione, in atti di vanità mascherati…

  • Ci sono giorni in cui sento il bisogno urgente di silenzio, ma non il silenzio muto e vuoto che si sente nelle stanze troppo grandi. Parlo di quel silenzio vivo, vibrante, quello che nasce quando apro un libro e tutto il resto tace. Il mondo fuori rallenta, le notifiche si dissolvono, e anche i pensieri…

  • Cosa sarà dei libri nel futuro? È una domanda che affascina e spaventa, un po’ come tutte le questioni che riguardano il progresso e il cambiamento. Oggi viviamo in un’epoca in cui la lettura è minacciata da mille distrazioni, il mercato editoriale è dominato da colossi sempre più spietati e il pubblico sembra aver perso,…