Penultimo mese dell’anno? Non so voi, ma per me questo terribile 2026 può andare a farsi benedire (e io con lui, perché a sfighe e disgrazie son già a posto, grazie). Per fortuna le nuove pubblicazioni riscadano i cuoi di noi Grinch moderni. Eccovi 20 nuovi titoli!
1) I CONFINI SEGRETI DEL GIAPPONE – LAURA IMAI MESSINA (EINAUDI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 352
€22 (cartaceo)
«Pochi si avventurano qui, dove pulsa il cuore del paese. Eppure è solo una questione di confini: di soglia in soglia, come ospiti accolti in una casa, se si pronuncia la formula giusta, ogni porta verrà aperta».
Con il suo stile unico e coinvolgente, in questo libro splendidamente illustrato da Andrea Calisi, Laura Imai Messina ci invita a uscire dai sentieri battuti, dalla tirannia dell’imperdibile, per avventurarci in un Giappone meno noto e piú affascinante. Perché viaggiare significa costruire memoria, non un mero registrare esperienze, ma esporsi allo stupore e persino alla gioia.
Stretto nell’abbraccio del mare, il Giappone ha confini nettissimi. Eppure, quando lo si abita a lungo come Laura Imai Messina, ci si rende conto che sono moltissimi anche i confini interni, certo piú porosi, invisibili, ma densi da attraversare. Racchiudono mondi di significato e decriptarli richiede una grande competenza, ma se si compie lo sforzo, si arriva a una conoscenza piú profonda e appagante. In Giappone c’è un dentro, uchi, e un fuori, soto, per tutto. Una persona può appartenere a un livello della società ma non a un altro. Anche nella lingua esistono forme specifiche per posizionarsi rispetto all’interlocutore. E poi tutto si apre in momenti e con rituali ben precisi. Il 1° luglio si aprono ufficialmente la montagna e il mare, con gioiosi matsuri. A fine autunno si inaugurano i teatri e si «mostrano i volti» degli attori. E dopo l’inverno si aprono gli «specchi» delle profumate botti di sakè. Esiste perfino una stazione ferroviaria aperta solo due giorni l’anno, per la grande festa del santuario di Tsushima. Come un antidoto alla febbre dell’overtourism, con la poesia e lo sguardo fotografico a cui ci ha da sempre abituati, Laura Imai Messina ci guida in una serie di viaggi appassionanti nella provincia giapponese, su montagne sacre, isole disabitate o ricoperte di camelie, alla scoperta di luoghi magici come le risaie della prefettura di Nagano, dove la luna salta da una terrazza all’altra come una bambina salta la corda, o il monte Osore, confine tra il mondo dei vivi e dei morti, dove le persone gridano i nomi dei propri cari nella speranza di poterli raggiungere. Se ci poniamo come ospiti e accettiamo di varcare una soglia dopo l’altra con emozione e delicatezza, il ricordo si imprimerà piú a fondo nella memoria e il viaggio diventerà indimenticabile.
2) TORTE AL MIELE – HARUKI MURAKAMI (EINAUDI)

Data di uscita: 24 novembre 2026
pp. 80
€16 (cartaceo)
«Voglio scrivere racconti diversi da quelli che ho scritto finora, pensò Junpei. Racconti come quello di qualcuno che attende impaziente la fine della notte, il rischiararsi del cielo, per stringere forte nella luce le persone che ama, storie di questo tipo».
«L’orso Masakichi aveva raccolto tanto miele che non poteva mangiarlo tutto da solo, cosí lo mise in un secchio, e scese dalle montagne per andare a venderlo in città. Masakichi era esperto nel raccogliere il miele». Junpei ha inventato le avventure dell’orso Masakichi per la piccola Sara, figlia di Sayoko e Takatsuki, i suoi migliori amici fin dagli anni dell’università. Adesso che Takatsuki ha lasciato la famiglia e vive con un’altra donna, Junpei passa molto tempo con Sara e Sayoko, di cui è sempre stato innamorato. Con le sue storie, Junpei sembra essere l’unico in grado di calmare la bambina, tormentata dagli incubi in seguito al violento terremoto di Kobe. A poco a poco Junpei comprende che non può piú tenere nascosti i suoi sentimenti, e che le occasioni mancate a volte aprono la strada a un nuovo inizio. Uno dei racconti piú toccanti di Murakami Haruki trova la sua dimensione ideale tra le linee armoniose e i colori delicati delle illustrazioni di Bianca Bagnarelli.
3) NON LASCIARLO ENTRARE – LISA JEWELL (NERI POZZA)

Data di uscita: 24 novembre 2026
pp. 384
€20 (cartaceo)
Nick Radcliffe sembra l’uomo dei sogni: colto, raffinato, concreto… esattamente ciò di cui Nina Swann, da poco vedova, sente il bisogno. Ma per la figlia di Nina, Ash, Nick è fin troppo perfetto. Quando Ash inizia a scavare nel suo passato, emergono inquietanti coincidenze che non possono essere ignorate. Anche Martha, vicina di casa, sente che qualcosa non va: il marito Alistair, devoto e irreprensibile, scompare sempre più spesso per motivi di lavoro, lasciandola con un sospetto che cresce giorno dopo giorno. Nina, Martha e Ash non sanno di essere sull’orlo di una verità sconvolgente, che le lega l’una all’altra loro malgrado.
4) LASCIARSI TARDI – DONATELLA DI PIETRANTONIO (EINAUDI)

Data di uscita: 17 novembre 2026
pp. 160
€18.50 (cartaceo)
«È la prima estate senza di lui e non mi abituo. Al buio sono piú vulnerabile, non so bastarmi. Nel sonno frammentato allungo ancora la mano nella sua metà, in cerca del corpo».
Lasciarsi tardi è il racconto intimo e precisissimo di un assedio. In un’estate torrida, una donna si ritrova sola, abbandonata dal compagno dopo trent’anni. Mentre il giardino diventa selvatico e sembra voler invadere lo spazio domestico, ecco che la mancanza si trasforma nell’unico luogo in cui è possibile sostare, sospesi, oscillando tra rabbia e nostalgia. Finché, nel tormento della perdita, si fa strada come una luce la notizia di una bambina scomparsa. Donatella Di Pietrantonio racconta molto piú che la storia di un amore finito. Questo romanzo è una meditazione sul peso e le possibilità dell’infanzia, e sul tempo che a volte sgocciola dagli orologi e scorre vischioso sotto i nostri piedi. Il tempo che può essere condanna, ma anche cura.
«Non lo so di preciso quando è successo. A un certo punto è stato come dormire in due letti, vicini ma separati. Per trovarci dovevamo attraversare un confine che prima non c’era. Lungo quel confine, da una parte e dall’altra, erano nascoste lame, ostilità. Superarlo richiedeva coraggio o pazienza, e noi li avevamo esauriti». Sono stati insieme trent’anni, lei e Libero, convinti di essere tra quegli eletti capaci di scegliersi ogni giorno. Invece Libero ha scelto di andarsene, per disamore, forse per odio. Se n’è andato senza drammi, come si esce da una casa in cui si è stati ospiti. A sentire lui, d’altra parte, la vita che hanno vissuto insieme è sempre stata quella di lei: lui si è incurvato, si è adattato, è stato comodo fino a un certo punto e poi non piú, chissà esattamente da quando. Ora, con le sue poche cose sistemate nella foresteria del piccolo teatro di cui è direttore, dice di essere tornato vivo, aderente alla natura profonda che porta nel nome. E lei, che se non l’avesse incontrato sarebbe rimasta una donna con il vizio segreto della scrittura, chi è davvero lei senza Libero? L’unico pensiero a distrarla nel tempo di questa estate solitaria è quello di una bambina scomparsa, una bambina che nessuno ha mai mandato a scuola. Lei l’ha vista solo in una foto di spalle sui giornali, eppure questa bambina le parla di continuo nella testa, facendo affiorare altre voci. Quella della madre, scomparsa a poco a poco dalla sua vita in un abbandono durato vent’anni; e quella della bambina che lei stessa è stata – cresciuta in una famiglia di semianalfabeti in cui è l’unica a saper parlare pulito. Lasciarsi tardi è un romanzo sulla vocazione, i suoi costi e le sue ricompense, sugli incontri che ci aiutano a diventare chi siamo e quelli che diventano occasioni per tradirci. Sull’amore che dobbiamo a noi stessi, a volte nonostante gli altri.
5) MORTE IN TRE TEMPI – PAOLA BARBATO (NERI POZZA)

Data di uscita: 17 novembre 2026
pp. 368
€21 (cartaceo)
In una tiepida serata di aprile alle porte di Roma, un’esplosione devasta un fast-food. A pochi istanti dal boato, le fiamme divampano indifferenti su quello che resta: un cumulo di calcinacci, ferro e polvere; persone che fuggono ancora avvolte dal fuoco mentre altre si avvicinano, chi per prestare soccorso, chi perché lì dentro ha lasciato qualcuno e chi perché ha deciso di riprendere tutto, per dire «quella notte c’ero». E poi c’è il frastuono assordante: gli allarmi impazziti all’unisono, il ruggito sordo e costante dell’incendio. Le grida di chi è rimasto imprigionato sotto. È una corsa contro il tempo, ci sono delle vite che ancora si possono salvare, ma quella porta di metallo deformata a cucchiaio sembra dire che forse non si è trattato di un incidente, che potrebbero esserci altre deflagrazioni, che bisogna chiamare gli artificieri: la squadra di Luce Galea. Corpo minuto e calma glaciale, la giovanissima Luce attraversa campi minati, disinnesca ordigni a mani nude, senza mai la paura che una missione possa essere l’ultima. Luce che, contro il parere di tutti, ora si inerpica sulla montagna di macerie con i piedi leggeri che non temono di sprofondare, seguendo una voce, individuando un varco in cui tendere il braccio. Finché qualcosa di caldo le sfiora le dita. Soltanto sette ore prima, tutti gli attori di questo dramma cominciavano l’avvicinamento all’ora del destino, spinti da disperazione, sogni, rabbia, qualcuno da un progetto di morte. E adesso il fuoco arde, divorando la scena del crimine e ogni possibilità di ricostruirla. Non tutti dovevano essere lì, molti hanno mentito. Per difendersi, per non morire. O per uccidere. Stava proprio lì, in equilibrio su quella linea sottile tra la vita e la morte. Tranquilla, concentrata, fredda. C’era stato anche qualcuno che avrebbe voluto vederla saltare in aria. Ma fino a quel giorno non era successo.
6) LE DIECI LEGGI DELL’ORO – LUIZE PASTORE (BOMPIANI)

Data di uscita: 4 novembre 2026
pp. 256
€17.50 (cartaceo)
Un romanzo d’avventura che ci trasporta nella foresta amazzonica, tra mille pericoli e misteri, alla ricerca di un El Dorado impossibile. O forse possibile.
Giungla amazzonica, anni sessanta. Il famoso esploratore Laime, primo uomo a raggiungere via terra il Salto Ángel, la cascata più alta del globo, invita nella foresta pluviale un gruppo di giornalisti perché ha un incredibile annuncio da fare. Le testate di mezzo mondo accorrono subito: la fama di Laime è planetaria, così come le voci sulle strabilianti ricchezze che è riuscito a trovare nella giungla. Peccato che Laime scompaia poche ore dopo l’arrivo dei giornalisti, quasi si fosse pentito di averli invitati: ci ha ripensato? Che cosa aveva da dire? E dov’è andato? Forse sulla Montagna del Diavolo, irraggiungibile plateau sul quale si dice abbia trovato oro e diamanti?
Il figlio di Laime, cresciuto nella foresta e adattato perfettamente a quella vita, si lancia alla ricerca del padre, trascinando con sé la sorella maggiore, Gessetto, e una dei giornalisti, la giovane Lise, che spera in uno scoop. Tra anaconda giganti, indigeni sornioni, avventurieri assetati d’oro, fiumi carichi di pericoli, aquile arpie e leggende misteriose, un romanzo ricco di illustrazioni che narra la sete di scoperte e di ricchezze che affama l’uomo da sempre.
7) SIRENE, CENTAURI E ALTRE CHIMERE – CECILE ROUMIGUIERE (L’IPPOCAMPO)

Data di uscita: 18 novembre 2026
pp. 64
€19 (cartaceo)
Le chimere, creature fantastiche nate dall’unione di animali diversi, abitano miti e leggende di ogni epoca, sospese tra meraviglia e inquietudine. Dalla Melusina delle tradizioni europee al Karura del Giappone, fino al Garuda indiano, questi esseri interrogano da sempre il confine tra naturale e impossibile. In questo nuovo volume dell’Enciclopedia del Meraviglioso, scritto da Cécile Roumiguière e illustrato da Bluebirdy, il giovane Andres ci accompagna alla scoperta di queste figure straordinarie: le loro origini, le forme mutevoli, i poteri e i simboli che assumono nelle diverse culture del mondo. Un viaggio affascinante nel cuore dell’ibrido.
8) STATO AVANZATO – DANIEL CUELLO (BAO PUBLISHING)

Data di uscita: 6 novembre 2026
pp. 224
€24 (cartaceo)
Quando cade un regime la libertà non arriva da sola. Va costruita. La Capitale non è più sotto il giogo del Partito, ma nulla funziona. L’aumento dei prezzi avviene a ore prestabilite, più volte al giorno. C’è penuria di merci. Perfino la tisana alla Parvenza di passiflora non si trova quasi più. Nessuno asporta i rifiuti. Gli autobus sono stati sostituiti da carretti trainati da cavalli, gestiti da privati, il che non aiuta con l’odore, in città. In tutto questo, un gruppo di persone decide di ritrovare i bambini che, nei decenni, il Partito ha fatto scomparire. E questo non collima con i piani di ritorno al potere di una persona un tempo potentissima, che intende tornare a esserlo. E al centro della narrazione c’è un uomo che lotta contro i propri demoni, e spera di riuscire a fare ancora la scelta giusta. Almeno una volta. Daniel Cuello conclude il suo ciclo in cinque volumi, in cui ineluttabilità e speranza di mescolano, creando le tinte avvincenti, ma inquietanti, di un’alba chimica che preannuncia il nuovo giorno.
9) IL CANTO DEI MORTI – CAMILLA LACKBERG (MARSILIO)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 544
€23 (cartaceo)
Per tutta la vita, Aino ha cantato ai funerali, portando conforto al dolore con la sua melodia. Cantavano per i morti sua madre, la nonna, la bisnonna e, per secoli, generazioni di lamentatrici prima di loro. Tra le innumerevoli voci che ha portato dentro di sé, Aino continua a sentire quella di Sofie, un’adolescente come tante, di cui da trent’anni non si sa più nulla. La sua scomparsa aveva sconvolto la comunità di Fjällbacka, insinuando la paura nelle case; adesso, dopo un tempo lunghissimo, una macabra scoperta riapre il caso, e con esso una ferita che in molti avrebbero preferito lasciarsi alle spalle: è possibile che il corpo di Sofie sia stato finalmente ritrovato? Mentre alla stazione di polizia Patrik e la sua squadra approfondiscono le ricerche, anche Erica Falck è irresistibilmente attratta dall’indagine: l’istinto e la sua innata curiosità la portano a fare le domande giuste alle persone giuste, permettendole di ricomporre i tasselli e delineare una storia fatta di silenzi, menzogne ed errori capaci di segnare per sempre la vita di chi li ha commessi. Qualcuno è disposto a tutto pur di impedire che la verità venga alla luce, ma al passato non si può sfuggire. E Aino non vuole che la voce di Sofie si spenga: tutte le anime, che siano luminose o oscure, meritano un lamento funebre.
10) CRONACHE DI BUSTOS DOMECQ – BORGES, BIOY CASARES (ADELPHI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 143
€12 (cartaceo)
Dopo le avventure sedentarie di don Isidro Parodi, con le Cronache di Bustos Domecq, la coppia Borges-Bioy Casares ci mostra, ancora una volta, come passione per la letteratura, verve irridente e pungente ironia possano produrre una miscela irresistibile.
11) LA TRAPEZISTA E LA CASA DEGLI SPECCHI – SABRINE EL MAYEL (MONDADORI)

Data di uscita: 22 novembre 2026
pp. 192
€22 (cartaceo)
Un racconto che parla di amore, ossessioni e segreti, in cui l’arte diventa una lente per illuminare le zone più nascoste dell’animo umano.
Nella Marsiglia dei primi del Novecento, Gabrielle è una trapezista che nasconde segreti indicibili: verità capaci di trasformare il circo che ha amato più di ogni altra cosa, con i suoi colori, le luci e la meraviglia, in uno dei luoghi più macabri che si possano immaginare. A Parigi, dove arriva per studiare pittura all’Accademia, crede di poter ricominciare. Ma certe verità non scompaiono, si nascondono, e prima o poi tornano a chiedere di essere guardate. Oliver è il figlio di un marinaio consumato dalla follia e di una madre il cui amore per lui ha assunto i contorni dell’ossessione. Ritrattista per passione, lavora come domestico in una tenuta ricoperta di specchi, e anche lui nasconde un passato che continua a insinuarsi nel presente. Gabrielle e Oliver sembrano appartenere a due storie diverse. Eppure le loro vite finiscono per intrecciarsi in un mondo popolato da acrobati, mimi, pittori, cantanti d’opera, prostitute, domestici e aristocratici: un’umanità inquieta e magnetica, sospesa tra desiderio e dolore, violenza e bellezza, caduta e sopravvivenza. E poi ci sono i dipinti. L’autrice li ha nascosti tra le pieghe della narrazione, lasciandoli affiorare nei gesti, nei corpi, negli sguardi e nelle scene: tracce silenziose dei grandi capolavori della storia dell’arte che hanno dato forma all’immaginario del romanzo. Il lettore li attraverserà quasi senza accorgersene, fino a quando ogni immagine acquisterà un significato diverso. Apprezzata divulgatrice d’arte e creatrice della seguitissima pagina Instagram jesuisabrine, Sabrine El Mayel firma così il suo esordio narrativo, portando nel romanzo lo stesso sguardo con cui da anni osserva e interpreta la pittura: quello che sa scorgere, dietro un volto o un dettaglio, la possibilità di una storia. Ne nasce un racconto che parla di amore, ossessioni e segreti, in cui l’arte diventa una lente per illuminare le zone più nascoste dell’animo umano.
12) LA FABBRICA DELLA BELLEZZA – MAURA GANCITANO (RIZZOLI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 320
€25 (cartaceo)
Nessun essere umano nella storia è stato così tanto fotografato e costretto a vedersi – allo specchio, nei selfie, nei quadratini delle videocall – come accade a noi. «Ma io sono davvero questo insieme di elementi che vedo impressi in una foto?», ci chiediamo sempre prima e sempre più spesso. Questa frattura tra il nostro corpo e la sua rappresentazione è la condizione strutturale dell’esperienza moderna della bellezza.
Dall’invenzione della fotografia, che ha fissato i volti su una pellicola e li ha resi confrontabili, fino a oggi, l’immagine è diventata via via più vera del corpo, e ci ha fatto credere di doverci conformare a un certo ideale per corrispondere a una sua versione ogni volta più perfetta. La bellezza si è trasformata in un dispositivo di potere che ci sorveglia, ci misura, ci giudica secondo criteri che non abbiamo scelto, e questa sorveglianza si è installata in noi, come uno specchio che ci portiamo dentro. E più ci guardiamo, più siamo spinti a lavorare instancabilmente sulla nostra immagine, a concepire la bellezza come una proprietà da costruire giorno dopo giorno perché duri in eterno, a investire sul corpo come un progetto che non finisce mai.
Maura Gancitano racconta, anche attraverso un ricchissimo apparato iconografico, la storia del rapporto tra corpo e immagine dagli inizi dell’Ottocento a oggi, per comprendere il modo in cui la fotografia, la pubblicità, la moda, il cinema, la statistica, i social, i media digitali e in ultimo l’intelligenza artificiale ci abbiano cambiati, inventando corpi sempre più perfetti e sempre meno reali.
Ma se è vero che non possiamo più vederci e vedere senza i filtri, possiamo però imparare a riconoscerli e a muoverci al loro interno, per liberarci dal mito della bellezza perfetta: cercando nuovi modi di apparire e di esistere in relazione con gli altri, abitando il corpo che abbiamo, sentendolo dall’interno, qui e ora, con tutto ciò che porta scritto su di sé.
13) AGRO E DOLCE – DACIA MARAINI (RIZZOLI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 256
€22 (cartaceo)
Con le sue parole Dacia Maraini ha creato storie e personaggi indimenticabili: lo ha fatto invitandoli a casa sua, offrendo loro un tè, un posto sul divano e poi un letto per passare la notte. Ma la storia più straordinaria è senza dubbio quella della sua vita: un viaggio unico che ripercorriamo in queste pagine attraverso il racconto di Paolo Di Paolo, che si intreccia con le opere e gli scatti più belli dell’archivio privato della scrittrice. Si compone così un album di ricordi intimo ed emozionante, in cui Dacia Maraini si rivela anche fotografa talentuosa, capace di fermare in immagini la bellezza del mondo. Sfogliandolo, facciamo amicizia con la bambina dalle radici siciliane “nata viaggiando”, figlia dell’antropologo Fosco Maraini e della pittrice Topazia Alliata. La vediamo affrontare l’internamento e la fame nei campi di prigionia in Giappone, innamorarsi dei libri, diventare ragazza e donna; la seguiamo poi nei suoi viaggi leggendari in Africa e in Oriente, con compagni di strada indimenticabili come Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Maria Callas; la scopriamo lottare per i diritti delle donne, portare il teatro per le strade e nelle borgate, e ancora lavorare, instancabile, nelle carceri, nei manicomi, nel cinema; conosciamo i suoi amori, i suoi amici, e la sua passione per gli animali; e infine incontriamo la scrittrice pluripremiata e tradotta in tutto il mondo. Agro e dolce ricompone l’irripetibile avventura umana di una donna che ha attraversato il Novecento con forza gentile mai disgiunta dall’impegno, restituendoci un’esistenza luminosa e percorsa da un desiderio inesausto di giustizia e libertà. Con una postfazione di Serafino Amato.
14) MUSA RIBELLE – CARLA MARIA RUSSO (NERI POZZA)

Data di uscita: 24 novembre 2026
pp. 320
€20 (cartaceo)
Roma, 1637. Il volto della donna è luminoso, le chiome allentate, le labbra schiuse, come la camiciola sul petto pieno, un’espressione di abbandono sul viso. Nello studio di Gian Lorenzo Bernini, quella scultura si distingue da tutte le altre: non c’è un committente, non è nata per accrescere la fama del suo artefice. È il frutto di un legame privato, d’amore per Costanza Piccolomini, la giovane donna che lo ha sedotto e gli ha invaso ogni pensiero. Bernini non è nuovo alla passione, né agli eccessi. Fin dall’infanzia a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, quando girava armato di coltello ma poteva trascorrere un giorno intero ad ammirare il mare in tempesta. Adora tutto ciò che è estremo, fuori misura, mostruoso perfino, pur che scateni in lui un’emozione. È per questo che papi e porporati sono ai suoi piedi e si contendono il suo favore: le opere di Bernini non sono di marmo, bruciano, palpitano di vita. Tutti vogliono quelle sculture così lontane da ciò che l’arte fin lì conosciuta ha prodotto. Costanza però ha qualcosa che lo attrae come mai nessuna prima di lei. È viva, curiosa di quell’universo che in quanto donna di modesta condizione le è precluso, tenacemente legata alla propria indipendenza, sensuale eppure non disposta ad annullarsi neanche per l’uomo che potrebbe regalarle un destino dorato, eternare il suo nome nei secoli. Lui è abituato a un mondo che si arrende al suo talento e alla sua forza, come la pietra obbedisce alle sue mani. Lei è ambiziosa e ribelle, ha sogni che nessun legame può contenere. Amore, possesso, libertà e violenza trascinano il genio e la sua musa verso l’inevitabile, attori di una tragedia che il tempo non consuma.
15) I SANACORE – LORENZO MARONE (FELTRINELLI)

Data di uscita: 10 novembre 2026
pp. 608
€22 (cartaceo)
Nel 1919, in un basso dei vicoli di Napoli, Lina perde il suo uomo a vent’anni: non ha niente, tranne un ago e un figlio in grembo. Da quella perdita nasce un impero. La madre Assunta le insegna a cucire, e lei, a sua volta, trasmette la passione al piccolo Ciro. In poche generazioni un mestiere umile diventa un nome: la Sartoria Sanacore, in via Toledo.
A fondarla è Ciro, vero motore della famiglia, uomo orgoglioso e visionario capace di trasformare un taglio di lana in un linguaggio. Accanto a lui c’è Benedetta, sua cugina, disegnatrice di talento determinata a guadagnarsi un posto in un mondo di uomini. Tra loro nasce un sentimento proibito, impossibile da vivere e da dimenticare. Intorno, gli altri Sanacore combattono le proprie guerre: l’ambizioso Salvatore, che passa dal fascismo alla DC senza mai perdere il fiuto per il denaro; il fratello più grande, Gigi, ribelle e sfortunato, e poi, più tardi, le nuove generazioni, soprattutto Luigi e Penelope, destinati a proiettare il marchio Sanacore nel futuro.
La città intanto cambia pelle, attraversa il fascismo, la guerra, il boom economico, il Sessantotto, e osserva l’ascesa inarrestabile di questa famiglia di sarti, protagonista di una rivoluzione silenziosa e gentile fatta di ago e filo.
Lorenzo Marone entra con passo sicuro nella saga familiare, restando più che mai a Napoli con l’omaggio a uno dei suoi patrimoni più preziosi: la sartoria. E in queste pagine si taglia, si cuce, si scuce, si rattoppa, si tramanda. Gli abiti custodiscono il nome di una famiglia, il desiderio di riscatto sociale, il peso dell’eredità, la nostalgia per ciò che è andato perduto, per un tempo che non ritorna più.
In una cucina di Napoli Lina faceva passare l’ago nella stoffa, mentre dalla strada salivano voci e richiami. Sarebbero venuti guerre, amori, figli e fortune. Ma per i Sanacore tutto cominciò da quelle mani.
16) IL PADRE DELLA PIOGGIA – LILY KING (FAZI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 408
€19 (cartaceo)
Quando i suoi genitori si separano, Daley Amory, undici anni, si ritrova catapultata in un mondo fatto di rivalità, eccessi e manipolazioni. Incapace di scegliere da che parte stare, si muove con cautela lungo la linea che separa due stili di vita ormai incompatibili: tanto la madre è generosa, liberale e socialmente impegnata, quanto il padre è irascibile, conservatore e attratto dall’alcol. Ma quando la presenza rassicurante della moglie viene meno, l’uomo si abbandona ai suoi impulsi più bassi e, nonostante lo ami ancora profondamente, la figlia preferisce allontanarsi da lui.
Diventando adulta, Daley rifiuta in maniera convinta la cultura che ha alimentato le fobie e i vizi di suo padre, e cerca di vivere al di fuori della sua influenza. Finché lui non tocca il fondo. Forse è l’ultima occasione per tentare di liberarlo da decenni di dipendenza, ma Daley dovrà decidere se la possibilità di recuperare il rapporto con lui valga il rischio di perdere ciò che più le sta a cuore: non solo i suoi sogni professionali, ma anche l’amore della sua vita, Jonathan, che rappresenta gran parte di ciò che il padre sostiene di odiare e che le ha dato tutto quello che lui non è stato mai capace di darle.
Il padre della pioggia, terzo romanzo di Lily King finora inedito in Italia, è il racconto magistrale dell’ostinata lealtà di una donna verso il proprio padre: un affascinante viaggio nella complessità emotiva di quel gorgo magnetico e mutevole che può essere la famiglia.
17) LA VILLA DELLE RICAMATRICI – ELISABETTA BRICCA (PIEMME)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 336
€19.90 (cartaceo)
Umbria, inizio Novecento. Nelle campagne a un passo dal Lago Trasimeno le donne custodiscono un segreto antico: l’arte del ricamo, tramandata di madre in figlia come un rituale sacro. Sono mani segnate dalla fatica, ma quando stringono l’ago diventano leggere come l’aria e sulla tela fanno fiorire ghirlande e volute di fili color ruggine, verde e celeste antico. Romeyne Robert, la moglie americana del marchese di Sorbello, che amministra quelle terre, è sorpresa dal fatto che decorazioni così raffinate possano nascere dalle mani di donne che vivono dentro baracche fatiscenti. Lei ha gli strumenti giusti per aiutarle a riscattarsi: un titolo nobiliare, un patrimonio e un’idea. Il ricamo, fino ad allora una tecnica segreta e domestica, riservata alla decorazione dei corredi nuziali, può diventare un’arte venduta e ammirata ben oltre i confini di quelle campagne. Nella Villa del Pischiello, la storica residenza estiva della famiglia Sorbello poco lontana dal Trasimeno, Romeyne fa dunque allestire un opificio, ma la sua è un’impresa che deve legittimare passo dopo passo, contro la resistenza del marito, i pregiudizi della società e la diffidenza dei contadini. Perché ciò che vuole regalare a quelle donne, prima ancora di un mestiere, è qualcosa che a lei stessa è stato negato: la libertà di scegliere per sé. Elisabetta Bricca scrive un romanzo delicato eppure potente, ispirato alla vera storia delle ricamatrici della Villa del Pischiello. Un racconto che intreccia arte, coraggio ed emancipazione femminile e che ricorda come anche i gesti più umili, un punto dopo l’altro, possano innescare una rivoluzione.
18) PICCOLI CAPOLAVORI DI FELICITÀ – CINZIA DUTTO (SALANI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 224
€16.90 (cartaceo)
In via XX Settembre c’è un piccolo locale che ha custodito molte vite: un negozio di giocattoli, una barberia, sogni interrotti e attese silenziose. Quando Neva decide di trasformarlo nella Bottega delle Torte Giuste, le pareti si riempiono di nuovo di luce e di storie. Neva prepara dolci per chi ha bisogno di festeggiare, di rinascere, di trovare il coraggio di dire una parola rimasta troppo a lungo in gola. Ogni torta nasce dall’ascolto: un tocco di miele per addolcire un pensiero ostinato, un pizzico di cannella per chi deve ritrovare la propria voce, gocce di cioccolato per chi prova a ricominciare. Ma non tutte le storie che arrivano in bottega si lasciano raccontare subito. C’è una lettera ingiallita, trovata in una vecchia cassetta della posta e mai partita, ci sono silenzi che sembrano chiedere aiuto e attenzioni. Attorno a Neva, la bottega diventa poco a poco il cuore discreto della via anche grazie ad Alberto, compagno prezioso che custodisce la memoria di quel piccolo mondo. Con la sapienza di un bravo pasticcere, Cinzia Dutto lascia che i personaggi lievitino senza fretta, ne accoglie le imperfezioni e li amalgama in una narrazione fragrante di affetti e di memoria. Ne nasce un romanzo capace di rinnovare
la meraviglia per ciò che il tempo non riesce a cancellare: i profumi, i gesti, le ricette custodite nel cuore.
19) IL DOLORE CHE RESTA – RACHEL AVIV (IPERBOREA)

Data di uscita: 4 novembre 2026
pp. 240
€19 (cartaceo)
Rachel Aviv è una scrittrice affermata: proprio quello che sua madre sognava di diventare. Quando era bambina, era capitato che scrivessero insieme, lei i suoi romanzi, la madre i suoi racconti, puntualmente rifiutati dal New Yorker. Una «fusione» gioiosa, poi diventata «soverchiante ed estenuante», da cui Rachel si è allontanata. La madre, invece, ha continuato a leggere i testi della figlia come se fossero rivolti a lei: richieste di affetto, allarmi, confessioni. Poi anche Aviv è diventata madre, e ha capito: la maternità è forse un’«allerta interpretativa», la continua ricerca nei figli di segni non sempre indirizzati ai genitori. Come mostrano le storie contenute in questo libro. C’è Hannah Upp, che soffre di episodi di fuga dissociativa e scompare senza lasciare traccia, e la madre che la cerca senza sosta. C’è Linda, colta e intelligente ma malata di schizofrenia, che muore da eremita convinta che sia tutto parte del disegno di Dio – un disegno che non comprendeva la figlia. C’è Emma delle Filippine, tata a New York di decine di bambini per mantenere le nove figlie, rimaste oltreoceano. E infine, la storia che ha scioccato il mondo della critica e milioni di lettori, la rivelazione del segreto terribile di Alice Munro, premio Nobel per la letteratura: maestra nel descrivere le emozioni più sottili, ma complice immobile degli abusi del compagno sulla figlia piccola. Con lucidità e sguardo clinico, Aviv parla dei traumi che ereditiamo e tramandiamo inconsapevolmente, del conforto e della paura di sciogliersi nell’altro, che sia figlio o genitore. E con stile raffinatissimo e il passo sicuro della grande scrittrice, affronta la forza distruttrice del dolore, sublimato nella letteratura fino a diventare energia creativa.
20) LA CASA DEI RESPIRI – DONATO CARRISI (LONGANESI)

Data di uscita: 3 novembre 2026
pp. 400
€25 (cartaceo)
LA CASA INGANNA, LUSINGA, SUSSURRA. E PRIMA O POI CATTURERÀ ANCHE TE. IL NUOVO ROMANZO DELL’AUTORE ITALIANO DI THRILLER PIÙ VENDUTO NEL MONDO
È una notte di tempesta, a Firenze, ma Pietro Gerber non può tornare a casa.
Nello studio dell’ipnotista più noto della città, infatti, c’è un ragazzo con una storia da raccontare. E soprattutto, là fuori, da qualche parte, ci sono i suoi amici da salvare. E il tempo corre troppo veloce… Quando l’hanno trovato, a bordo di un treno locale, Evan aveva l’aria smarrita, sotto shock, il volto segnato da graffi e i vestiti intrisi di sangue.
Sangue non suo.
Evan non ricorda da dove sia arrivato né come, non sa dire a chi appartenga quel sangue. Lui e i suoi tre amici stavano soltanto esplorando una grande casa abbandonata in mezzo ai boschi.
Ma, dopo averli lasciati entrare, la casa non ha più voluto farli uscire. Finché, per qualche ragione insondabile e segreta, ha concesso a Evan di fuggire.
Perché la casa è viva, respira, sussurra. La casa inganna, lusinga, sfida. La casa cambia, e ti cambia.
Pietro Gerber non ha scelta: per ricostruire l’accaduto e sperare di trovare gli amici del ragazzo prima che sia troppo tardi deve ricorrere a un’ipnosi profonda, deve addentrarsi nella mente del giovane Evan e, insieme a lui, ritornare in quella casa dimenticata dagli uomini e dal tempo.
Con il rischio di rimanere anche lui intrappolato lì dentro, per sempre…
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